Parole attese è un collettivo artistico composto da Mara Albani, Sabrina Iezzi, Francesca Perniola e Alice Tonelli. La loro ricerca nasce dall’incontro tra pratiche performative e relazionali, in cui il corpo
diventa uno spazio condiviso di esperienza e la relazione si trasforma in un luogo di indagine e mutamento.
Nel progetto Se sia anche per loro una liberazione, il gruppo si presenta come una presenza corale: quattro corpi uniti da un unico abito che offrono frammenti di natura, cura e memoria. Attraverso gesti
rituali, sussurri e silenzi, il collettivo invita lo spettatore a un atto minimo di accoglienza, dove l’umano e il naturale si sfiorano in una dimensione poetica.
Le componenti fondono percorsi e generazioni differenti:
• Mara Albani (1997) focalizza la sua ricerca sull'introspezione e il corpo come interrogativo
esistenziale.
• Sabrina Iezzi (1971) utilizza la performance, l’installazione e la scultura per abitare il corpo come
spazio relazionale.
• Francesca Perniola (1987) sviluppa una pratica "incarnata" che pone il corpo al centro della
dimensione politica e collettiva.
• Alice Tonelli (2002) intreccia musica, teatro e arti visive attraverso il gesto poetico.
Il collettivo opera prevalentemente in Abruzzo, indagando le possibilità di trasformazione attraverso
l'apertura e il dialogo con il paesaggio