Massa Martana, in Umbria, è ricca di siti archeologici legati all'antica Via Flaminia. I principali siti includono la Catacomba di Villa San Faustino (unica in Umbria, IV sec. d.C.), i resti del Vicus Martis Tudertium, il Colombario di Castelrinaldi e l'Antiquarium comunale nella Chiesa di San Sebastiano, che espone i reperti locali.
I principali siti archeologici di Massa Martana:
- Catacomba di Villa San Faustino: Situata vicino all'abbazia omonima, è l'unica testimonianza di catacombe paleocristiane in Umbria, con oltre 300 sepolture del IV secolo d.C..
- Vicus Martis Tudertium: Insediamento romano d'epoca imperiale situato nei pressi di Santa Maria in Pantano. È un sito di grande importanza che testimonia l'attività commerciale e la vita lungo la via Flaminia.
- Colombario di Castelrinaldi: Ambiente sotterraneo scavato nella roccia, databile probabilmente al I-II secolo d.C., con nicchie utilizzate originariamente per l'allevamento di colombi e successivamente riutilizzato.
- Antiquarium nella Chiesa di San Sebastiano: Situato nel centro storico, espone reperti archeologici rinvenuti nel territorio circostante, offrendo una panoramica della storia locale.
- Area archeologica di Santa Maria in Pantano: L'area dove sono stati rinvenuti resti del Vicus Martis Tudertium e altre strutture romane.
- Ponte Fonnaia
: Struttura viaria romana posta lungo la via Flaminia.
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