Parlare di turismo del vino nel festival dei piccoli turismi in Umbria è fondamentale perché l'enoturismo è un pilastro economico e culturale che trasforma le cantine in motori di sviluppo locale, attraendo visitatori sofisticati. In Umbria, quest'offerta si integra perfettamente con il paesaggio e le produzioni autoctone come il Sagrantino, rappresentando un modello di sviluppo sostenibile per piccoli borghi e aree rurali. Il Turismo del Vino favorisce un turismo lento e rispettoso, capace di destagionalizzare i flussi.
In Umbria, il vino non è considerato un prodotto isolato, ma parte di un ingranaggio complesso che unisce agricoltura, identità locale e accoglienza. Inserirlo nel festival dedicato ai "piccoli turismi" permette, attraverso il racconto di esperti e di case hustory vertuose, di mostrare come una cantina, o territori, attraverso virtuose azioni comuni, possano diventare centri di attrazione per l'intero borgo o un comprensorio.
Il panel sull'Enoturismo è coordinato da Antonio Boco
Data: 25 maggio 2026
Ore: 18.00
Luogo: Piazza Umberto 1° Massa Martana (Pg)
Il panel ospiterà "narrazioni autentiche di accoglienza rurale" o "case studies di valorizzazione del territorio" e "modelli virtuosi di enoturismo diffuso".
Presto il programma delle case history.
L'evento è rivolto:
- Operatori del settore turistico e vitivinicolo: Produttori di vino, gestori di agriturismi, cantine e operatori dell'accoglienza che desiderano sviluppare o migliorare l'offerta enoturistica locale.
- Esperti e comunicatori:Giornalisti enogastronomici, blogger, esperti di marketing turistico e consulenti interessati a nuove strategie di promozione territoriale.
- Amministratori locali e pianificatori:Responsabili dello sviluppo turistico del territorio umbro, interessati a promuovere forme di turismo lento e sostenibile legato alle eccellenze vinicole.
- Appassionati di vino e turisti enogastronomici:Persone interessate ad approfondire la conoscenza dei vitigni locali e a scoprire esperienze di "turismo esperienziale".
Iscriviti Qui per partecipare
(la partecipazione è gratuita)
- Contrasto all'Overtourism: Mentre le grandi città d'arte italiane soffrono di sovraffollamento, il focus sui "piccoli turismi" e sugli ecosistemi locali permette una distribuzione più equa e sostenibile dei flussi.
- Valorizzazione dei Borghi e delle Aree Interne: In linea con le strategie nazionali, l'approccio "ecosistemico" mette al centro i piccoli comuni come custodi di identità, cultura e biodiversità, trasformandoli in nodi fondamentali per il rilancio del sistema Paese.
- Innovazione e Digitalizzazione: Un ecosistema moderno richiede l'integrazione di tecnologie digitali per migliorare l'esperienza del visitatore (come visto in iniziative come Umbriatourism) e colmare il digital divide nelle aree periferiche.
- Turismo Esperienziale e Responsabile: Il festival si inserisce in un trend nazionale che privilegia il "cammino" e la connessione profonda con i luoghi, trasformando l'utente da semplice osservatore a parte integrante della comunità ospitante.
Il panel sull'Ecosistema di Destinazione è coordinato da Paolo Borroi
Data: 25 maggio 2026
Ore: 10.00
Luogo: Piazza Umberto 1° Massa Martana (Pg)
Il panel dedicato all'ecosistema di destinazione, vedrà la presenza di relatori che delineeranno una visione completa: dall'intelligenza dei dati alla concretezza delle infrastrutture digitali, fino alla profondità dei contenuti esperienziali.
Edoardo Colombo, Presidente di Turismi.AI, interverrà per spiegare come l'intelligenza artificiale e l'analisi dei dati trasformino l'esperienza dei viaggiatori e promuovano la sostenibilità. La sua visione aiuterà a capire come le destinazioni minori possano usare l'innovazione per gestire i flussi in modo intelligente e predittivo.
Kumbe (Infrastruttura Digitale): In qualità di digital agency specializzata in Destination Management Organizations (DMO), Kumbe illustrerà come creare "ecosistemi digitali" che mettono in rete operatori e territorio. Mostreranno strumenti pratici per la digitalizzazione delle destinazioni, fondamentali per rendere fruibili prodotti complessi come i cammini e i percorsi bike attraverso hub digitali integrati.
Roberta Garibaldi (Turismo Enogastronomico e Esperienziale): Esperta e autrice del Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano, Roberta approfondirà il legame tra cibo, vino e turismo attivo. Spiegherà come il binomio "enogastronomia e cicloturismo" o i "trekking del vino" siano leve cruciali per valorizzare le piccole realtà locali e creare percorsi di benessere che rigenerano il turista e il territorio.
Evento rivolto:
Operatori Turistici e Imprenditori Locali: Gestori di strutture ricettive, guide escursionistiche (bike e trekking) e produttori enogastronomici che vogliono capire come la digitalizzazione e l'IA di Turismi.AI possano aiutarli a fare rete e trovare nuovi clienti
Amministratori Pubblici e Destination Manager: Decisori politici e responsabili di DMO interessati a strategie per la rigenerazione dei borghi e lo sviluppo di un turismo "lento" ma tecnologicamente avanzato
Professionisti del Marketing e Innovatori: Chiunque si occupi di promozione territoriale e voglia approfondire i dati del Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano di Roberta Garibaldi per costruire pacchetti turistici più appetibili
Viaggiatori e Appassionati: Cicloturisti e camminatori che desiderano scoprire come evolveranno i servizi a loro dedicati e come la sostenibilità stia diventando il cuore pulsante dei festival ecosostenibili
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(la partecipazione è gratuita)