Il turismo gastronomico ne è la cornice più ampia: una pratica che oggi muove milioni di viaggiatori italiani ed europei e che, secondo il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano, vale ormai una quota crescente del turismo culturale complessivo. Per i piccoli territori italiani — l'Umbria dell'olio DOP Umbria, le aree interne delle Marche, le Sabine, i Colli — è una delle leve più potenti di valorizzazione del paesaggio agrario, dei mestieri scomparsi e delle cucine locali.
Il panel Oleoturismo e Turismo Gastronomico di VIATICUS mette a fuoco: la trasformazione del frantoio in destinazione (architettura, accoglienza, format esperienziali); la filiera corta come narrazione (dal campo al piatto, ma in modo verificabile); la comunicazione del piccolo produttore che lavora con volumi limitati e bisogno alto di posizionamento; il legame tra cucina e luogo come barriera all'omologazione internazionale dell'offerta.
Valore strategico
- Olio EVO come prodotto-territorio › identità geografica forte, narrabilità, stagionalità.
- Frantoio visitabile › la nuova generazione di mulini-laboratorio è già un format esperienziale maturo.
- Cucina di luogo come argine all'omologazione › la cucina internazionale uniforma, la cucina di territorio individualizza.
- Ristorazione di prossimità › trattorie, agriturismi e cucine familiari come nodi della rete.
Il panel sull'Oleoturismo e il turismo Gastronomico è coordinato da Roberta Garibaldi
Data: 25 maggio 2026
Ore: 14.45
Luogo: Piazza Umberto 1° Massa Martana (Pg)
l panel ospiterà un confronto concreto tra case history di successo e best practices sul campo, esplorando l'oleoturismo e il turismo gastronomico come driver di sviluppo locale."
Questo il programma delle case history sui temi:
Forme ne parla Alberto Gottardi dalla Lombardia
Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba ne parla Stefano Mosca Direttore generale dal Piemonte
Strada Olio Dop Umbria ne parla Paolo Morbidoni presidente dall'Umbria
Progetto di Turismo Relazionale in Sicilia "Val di Kam", raccontato da Erika Mariniello
L'evento a chi è rivolto:
- Aziende Agricole e Frantoi: Interessati a diversificare il reddito attraverso l'accoglienza e la creazione di esperienze turistiche, consorzi DOP e IGP
- Decisori Politici e Amministratori: Per discutere strategie di valorizzazione dei territori rurali e contrastare lo spopolamento delle aree interne.
- Professionisti del Marketing: Esperti di comunicazione che cercano nuove leve strategiche per promuovere l'identità autentica dei territori.
- Operatori dell'Ospitalità: Hotel e strutture interessate a integrare prodotti locali e "alberghi tematici" nella propria offerta, ristoratori di territorio, operatori della filiera corta, guide e comunicatori gastronomici, enti del paesaggio agrario.
Iscriviti qui per partecipare
(la partecipazione è gratuita )